DOMANDE FREQUENTI DURANTE LA PROVA PRATICA – PARTE A VELA

Anche durante la prova pratica a vela è prassi che l’esperto velico ponga alcune domande a ciascun candidato: qui di seguito sono riportate le domande più comuni.

Che cos’è il “meolo”?

  • è una cimetta che serve a mettere in tensione la balumina (e talvolta anche la base) delle vele

Chi ha la precedenza tra due imbarcazioni sulle stesse mure?

  • l’unità sottovento

Chi ha la precedenza tra una imbarcazione che naviga a vela col vento in poppa e l’altra di bolina sulle stesse mure?

  • sempre l’unità sottovento

Chi ha la precedenza tra una imbarcazione che naviga con la propulsione data dalle sole vele e un’altra che naviga a vela e motore?

  • l’unità a sola vela ha la precedenza

Che segnale si espone quando si naviga a vela e motore?

  • si espone il cono nero con la punta rivolta verso il basso

Cos’è la portanza e in che andature si usa per la navigazione?

  • la portanza è un fenomeno aerodinamico complesso dovuto al diverso flusso dell’aria tra i due lati (estradosso ed infradosso) della vela
  • la portanza genera una forza la cui componente parallela all’asse longitudinale dell’unità consente l’avanzamento della stessa
  • si usa la portanza delle vela nelle andature dal traverso alla bolina

Che vento sentono le vele e la barca?

  • le vele, la barca e noi che siamo a bordo sentiamo il vento apparente, dato dalla somma vettoriale del vento reale e del vento di velocità
  • a barca ferma si percepisce il solo vento reale
  • in assenza di vento reale e con la barca in movimento (quindi a motore) si percepisce solo il vento di velocità
  • a tutte le andature il vento apparente è orientato più verso prua rispetto al vento reale
  • alle andature dalla bolina al traverso il vento apparente è più intenso del vento reale
  • alle andature dal traverso alla poppa il vento apparente è più debole del vento reale

Qual è la differenza tra scarroccio e deriva?

  • lo scarroccio è lo spostamento dell’unità dovuto all’effetto (quasi sempre indesiderato) del vento
  • la deriva è lo spostamento dell’unità causato dalla corrente

Ha più deriva una palla da calcio o una barca a vela?

  • la deriva è uguale perché subiscono lo stesso spostamento dovuto alla corrente

Cos’è il centro velico e come influenza la navigazione?

  • il centro velico è il punto in cui si applica la forza del vento
  • con centro velico arretrato rispetto al centro di deriva la barca è orziera, con centro velico avanzato rispetto al centro di deriva la barca è poggera
  • lascando o riducendo il fiocco la barca diventa orziera
  • lascando o riducendo la randa la barca di venta poggera

E’ meglio una barca orziera o una poggera?

  • è meglio una barca orziera perché in caso di perdita di controllo (ad esempio per caduta in mare del timoniere) essa andrà al vento e non procederà con la navigazione

La barca è piccola e sbanda molto, cosa fai come prima cosa?

  • porto i pesi sopravvento

Arriva una raffica, cosa fai?

  • se devo risalire il vento accompagno la barca all’orza per guadagnare acqua
  • se sono già in rotta e non ho bisogno di risalire ulteriormente lasco le vele

Quando si prendono i terzaroli e qual è la procedura?

  • i terzaroli servono a ridurre la superficie della randa, vanno presi quando si pensa che il vento stia per aumentare
  • se ci si trova a prenderli quando è già aumentato vuol dire che non si è stati previdenti e prudenti
  • procedura:
    • bolina larga, se possibile mure a dritta
    • lasco scotta
    • lasco vang
    • cazzo l’amantiglio
    • apro il gancio al punto di mura
    • filo la drizza e abbasso la vela fino ad agganciare il nuovo punto di mura
    • cazzo la drizza
    • cazzo la borosa corrispondente
    • lasco l’amantiglio
    • cazzo scotta
    • cazzo vang

Quali sono le manovre correnti?

  • scotte
  • drizze
  • vang
  • amantiglio
  • paterazzo

Quali sono le manovre fisse?

  • sartie
  • strallo di prua

Stiamo navigando su una barca a chiglia: a che serve la chiglia?

  • la chiglia fornisce la stabilità di peso all’unità, per impedire il ribaltamento e limitare lo sbandamento causato dal vento
  • grazie alla sua forma contribuisce al piano di deriva che si oppone allo scarroccio